JUMBOFLEX FLOOR è una resina trasparente per pavimentazioni che fissa e sigilla. Impermeabilizza i pavimenti e protezione antiolio, antipolvere, indurente e vetrificante. Un protettivo antipolvere molto fluido, a base acrilica/solvente, che penetra in profondità nel pavimento rendendo antigelo, antivegetativo e anti-muschio, lavabile e impermeabile. Prolunga la durata dei pavimenti, evitando lo sgretolamento del cemento stesso. Il supporto e resistente al traffico di gommati su parcheggi, pavimenti all’esterno di ville, viali, zone di transito con automobili, pavimenti soggetti a rilevante umidità. Ideale per pavimenti in cls prestampati. Su richiesta si produce anche pigmentato.

Esecuzione lavoro: pavimentazione monolitica “JUMBO PAINT” eseguita con calcestruzzo fibro rinforzato Sansone k2 o stratificazione in cemento a spessore,  armato con rete elettrosaldata trattato in superficie, fresco su fresco.

Stampaggio della superficie con stampi. Vetrificazione finale con Seal 1000 Plus, resina trasparente a base acrilica molto fluida indurente, sigillante, antipolvere, antiolio, antimuffa, antigelo.

Resa 150 gr al m²

NOTA TECNICA

FORMAZIONE DI EFFLORESCENZA

L’EFFLORESCENZA si manifesta quando i sali disciolti all’interno di un massetto di calcestruzzo tendono a salire verso la superficie insieme all’acqua che li contiene. Arrivati in superficie l’acqua evapora ed i sali precipitano lasciando macchie bianche. Inoltre vi è anche l’efflorescenza tipica dei materiali a base di cemento PORTLAND (OPC) dovuta al CaCO3. Il Ca (OH)2 , un prodotto di idratazione dell’OPC, si dissolve nelle pellicole di acqua lungo le pareti dei pori formando Ca2+ e OH. La CO2 atmosferica si diffonde nei pori e si dissolve nelle stesse pellicole di acqua, in parte formando l’acido carbonico (H2CO3). La carbonatazione avviene come reazione di neutralizzazione del Ca (OH)2 e dell’acido carbonico (H2CO3), entrambi dissolti in acqua, che formano il CaCO3, prodotto quasi insolubile.

EFFLORESCENZA PRIMARIA

Si manifesta giorni o settimane dopo l’applicazione, nel corso del processo di presa maturazione. Sia un eccesso di acqua nella matrice della malta che condizioni climatiche rigide (basse temperature, elevata umidità) allungano i tempi di presa e fanno aumentare l’umidità superficiale. L’acqua superficiale reagisce come descritto con il calcio libero nella malta. Schede tecniche Revisione n. 3.2 Data revisione 22/12/2011 Pagina n.6 / 52

EFFLORESCENZA SECONDARIA

Può manifestarsi anni dopo l’applicazione, in condizioni di umidità elevata o quando un substrato è sottoposto a cicli ricorrenti di umidificazione e essiccazione. L’umidità penetra nella matrice e/o induce la lisciviazione delle sostanze in essa presenti.

L’idrossido di calcio (un sottoprodotto del cemento Portland) può dissolversi parzialmente oppure i sali (dal substrato) possono migrare sulla superficie.

Qui l’umidità evapora lasciando depositi di idrossido di calcio e, conseguentemente, macchie di carbonato di calcio.